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Il germe del melograno

Nel 2007 il cinema diventa un lavoro più silenzioso e stratificato. Il racconto di Il germe del melograno, tra montaggio come atto di cura, immagini che resistono al tempo e una memoria che sopravvive anche quando le tracce pubbliche si diradano.

Ma il furore dei nostri sguardi

Un ricordo di Bologna tra il 2000 e il 2001, quando poesia e cinema si confondevano nel lavoro quotidiano e fare un film era un atto di resistenza e d’amore. Il racconto di un tempo, di un luogo e di una visione che ha richiesto corpo, fatica e fedeltà allo sguardo.